Dopo anni di attesa e soluzioni di fortuna, GeForce NOW è finalmente disponibile come applicazione nativa per Linux. NVIDIA ha rilasciato il client ufficiale in formato Flatpak, segnando un passaggio importante per tutti gli utenti Linux interessati al cloud gaming.
Fino ad oggi, usare GeForce NOW su Linux significava affidarsi al browser, con limiti evidenti in termini di qualità video, latenza e funzionalità. Con questo rilascio, NVIDIA abbandona definitivamente l’approccio “Linux via web” e propone un vero client desktop, allineato a quanto già disponibile su Windows e macOS.

Un’app pensata (davvero) per Linux
Il nuovo client GeForce NOW per Linux è distribuito come Flatpak, scelta che permette una buona compatibilità tra distribuzioni. Il supporto ufficiale, però, è limitato a Ubuntu 24.04 LTS e versioni successive, anche se nulla vieta di utilizzarlo anche su altre distro.

Dal punto di vista tecnico, l’app sfrutta Vulkan per la decodifica H.264 e H.265. Anche se il gioco gira interamente sui server NVIDIA, è comunque necessario disporre di:
- driver NVIDIA R580 o superiori (meglio X.Org)
- oppure GPU AMD/Intel con Mesa 24.2+, preferibilmente su Wayland
Il supporto AV1 manca ancora, ma potrebbe arrivare in futuro.
Perché questo rilascio è importante
Il client nativo di GeForce NOW rappresenta un segnale chiaro da parte di NVIDIA: Linux non è più una piattaforma marginale, nemmeno nel gaming. In un contesto in cui Proton, Steam Deck e il cloud gaming stanno cambiando le regole del gioco, questa mossa rafforza ulteriormente la posizione di Linux come alternativa reale a Windows.
Per molti utenti, soprattutto quelli con hardware meno recente, GeForce NOW su Linux potrebbe diventare una delle soluzioni più interessanti per giocare senza compromessi.




