Murena, l’azienda europea nota per i suoi smartphone e servizi de-googled basati su /e/OS, sta sviluppando una nuova applicazione di mappe che vuole ridefinire l’esperienza di navigazione rispettando la privacy degli utenti.
Murena Maps si presenta come un progetto pensato per tutti coloro che vogliono una mappa semplice da usare, affidabile e rispettosa dei dati personali senza rinunciare alle funzioni moderne che ormai ci aspettiamo dalle app di navigazione.
Perché Murena Maps?
Oggi molte app di mappe offrono ricerche rapide di indirizzi e percorsi, ma spesso lo fanno a costo della privacy degli utenti, tracciando dati e comportamenti che vengono venduti o analizzati per profilazione pubblicitaria.
Secondo Murena:
- Le mappe dovrebbero essere precise e intuitive.
- Devono aiutare a pianificare tragitti e trovare luoghi senza complicazioni inutili.
- E soprattutto, non dovrebbero profilare né tracciare chi le usa.
Funzionalità principali annunciate
Anche se Murena Maps è ancora in fase di sviluppo e non disponibile come versione finale, l’annuncio ufficiale elenca alcune caratteristiche chiave:
- Ricerca di destinazioni — trova facilmente indirizzi e luoghi.
- Pianificazione di itinerari — organizza tragitti verso mete multiple.
- Navigazione passo-passo — guida durante il percorso.
- Sincronizzazione — possibilità di collegare percorsi e mappe tra computer e smartphone.
- Online first — non richiede un download massiccio di mappe per cominciare ad usarla.
Questo approccio punta a rendere l’app immediata e semplice, evitando file di mappe offline giganti e rendendo l’esperienza più fluida “out of the box”.
Open source e comunitaria
Murena Maps si basa su progetti open source e dati aperti, con contributi da:
- OpenStreetMap — database cartografico pubblico e collaborativo.
- MapLibre — libreria open source per le mappe.
- Who’s On First — dataset di luoghi e punti di interesse generali.
Questa scelta rappresenta un’importante differenza rispetto alle mappe proprietarie che spesso raccolgono la geolocalizzazione degli utenti per fini pubblicitari.
Gli sviluppatori affermano inoltre che, ove desiderato, si potrà continuare ad usare app già note come Magic Earth installandole separatamente sul sistema.




