Ubuntu 26.04 LTS – guida post installazione

In questa guida troverete una serie di consigli, per novizi e non, su quali applicazioni installare su Ubuntu 26.04 LTS “Resolute Raccoon” per renderla completa.

Durante l’installazione è possibile procedere con una installazione minimale che una completa. Personalmente vi consiglio di installare Ubuntu 26.04 LTS con l’opzione per l’installazione completa, in modo tale da avere una buona base di partenza e andare a rifinire quelle poche cose che mancano.

I programmi che troviamo preinstallati su Ubuntu 26.04 LTS, quando effettuiamo l’installazione estesa sono:

  • GNOME 50
  • Kernel Linux 7.0.0-14
  • Firefox e Thunderbird (entrambi in versione snap)
  • LibreOffice Community (Calc, Draw, Impress, Math e Writer)
  • l’editor di testo predefinito di GNOME (gnome text editor)
  • Papers, il nuovo visualizzatore PDF di GNOME che supporta documenti nei formati: PDF, DjVu, TIFF e archivi di fumetti (CBR, CBT, CBZ, CB7)
  • Ptyxis come emulatore del terminale
  • Resources, una nuova app di GNOME per il monitoraggio delle risorse di sistema
  • Sysprof, un app che consente di profilare le applicazioni per facilitare il debug e l’ottimizzazione
  • Backup Déjà Dup per la gestione dei backup di sistema
  • Snapshot, l’app predefinita di GNOME per la gestione della web cam
  • Rhytmbox come riproduttore musicale
  • Showtime, il riproduttore video predefinito di GNOME
  • Shotwell per la gestione di immagini
  • Loupe, il visualizzatore di immagini di GNOME che consente di visualizzare le immagini, leggere i loro metadati, ed effettuare modifiche rapide come ritagli, rotazioni e riflessioni.
  • Document Scanner per la gestione dello scanner
  • Transmission come client BitTorrent
  • Remmina come client di connessione a desktop remoto
  • App Center per la gestione delle applicazioni

A completare la distro troviamo, come di consueto, una serie di estensioni per GNOME che contribuiscono a formare l’Ubuntu Desktop e che includono una dock laterale, supporto icone sulle schermo, supporto icone nella tray di sistema e gestione delle finestre affiancate.

Insomma, la classica cara e vecchia Ubuntu a cui molti di voi sono affezionati.

Aggiorniamo il sistema

Come prima cosa da fare appena si installa la distro è verificare la presenza di aggiornamenti di sistema. Possiamo farlo sia per via grafica utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla distro, sia tramite un semplice comando da terminale.

Io preferisco la via del terminale, così facciamo prima ed in più, se siete alle prime armi, inizierete a prendere familiarità con il terminale

sudo apt update && sudo apt dist-upgrade && sudo snap refresh


Così facendo provvederemo ad aggiornare il sistema in un colpo solo.

Essenziali: codec multimediali, caratteri aggiuntivi, Curl, OpenJDK e supporto AppImage

Durante l’installazione di Ubuntu è possibile spuntare la voce che ci consente di scaricare i codec e software aggiuntivo che ci consente di preinstallare tutto il necessario per riprodurre i nostri file multimediali.
Qualora non avessimo spuntato le relative voci durante l’installazione sarà comunque possibile installare con un sol colpo codec audio/video. caratteri aggiuntivi Microsoft (quelli di base tipo Arial e Times New Roman per intenderci che non possono essere inclusi nelle ISO di Ubuntu per questioni legali), plugin vari e supporto ai file compressi.
Per farlo ci basterà dare da Terminale

sudo apt install ubuntu-restricted-extras 7zip 7zip-rar

IMPORTANTE

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Vi consiglio inoltre di installare i fonts Carlito e Caladea. I due font sono due caratteri liberi pensati per sostituire Calibri e Cambria, due fonts proprietari spesso usati dagli utenti per la realizzazione dei propri documenti. Senza questi due fonts sostitutivi potreste avere problemi con la formattazione del testo in alcuni documenti.
Per installarli vi basterà dare da terminale

sudo apt install fonts-crosextra-caladea fonts-crosextra-carlito

cURL (Client URL) è un potente strumento da riga di comando per Linux, utilizzato per trasferire dati da o verso un server senza l’uso di un browser. Supporta oltre 20 protocolli (HTTP, HTTPS, FTP, SFTP, etc.) ed è utile per scaricare file e interagire con servizi web. Vi consiglio di installarlo sempre sulle vostre macchine. Fra l’altro ci sarà utile più avanti per installare Brave.

Potete installare curl da terminale dando

sudo apt install curl

Andiamo ora ad installare openjdk dando da terminale

sudo apt install openjdk-25-jre

Se fate uso di applicazioni in formato AppImage dovrete inoltre installare un pacchetto aggiuntivo contenente la libreria FUSE altrimenti non sarete in grado di lanciare gli eseguibili. Da terminale diamo

sudo apt install libfuse2

Messaggistica


Telegram è diventato uno dei programmi di messaggistica più apprezzati dagli utenti Linux anche perché offre un client nativo per PC Linux. Se volete usare Telegram su Ubuntu potete usare sia il pacchetto prelevabile dal sito ufficiale all’indirizzo https://desktop.telegram.org/ (una volta fatto estraete la cartella di Telegram e lanciate l’eseguibile. Al primo avvio Telegram provvederà a creare le scorciatoie in modo da poterlo lanciare comodamente dalla relativa icona) sia la versione snap presente sullo Store installandola da Ubuntu Software oppure da terminale dando

sudo snap install telegram-desktop

Colgo l’occasione per ricordarvi del canale Telegram di Marco’s Box https://telegram.me/marcosbox,della community Telegram ufficiale che potete aggiungere https://t.me/marcosboxcommunity ed infine del canale telegram dedicato alle offerte https://t.me/marcosboxofferte mediante il quale potrete supportare il blog acquistando prodotti su Amazon.

Installare browser alternativi

Su Ubuntu troviamo preinstallato Firefox, l’unico browser web che osa sfidare lo strapotere dei browser basati su Chromium.


Se però volete installare browser alternativi basati su Chromium potete farlo scaricando i pacchetti deb dai rispettivi siti dei produttori.

Per Google Chrome vi basterà scaricare l’installer in formato .deb dall’indirizzo https://www.google.it/chrome/browser/desktop/index.html.

Anche Vivaldi è disponibile in formato .deb dal sito del produttore all’indirizzo https://vivaldi.com/download/. Se amate invece gli snap sappiate che Vivaldi è disponibile anche in formato snap, ed è installabile direttamente dall’App Center.

Fra i browser web più apprezzati troviamo Brave. Potete installare Brave da terminale dando

curl -fsS https://dl.brave.com/install.sh | sh

Brave è anche disponibile in formato snap ed è installabile mediante l’App Center anche se gli sviluppatori di Brave consigliano, per ora, di usare la versione deb.

Per chi non si fa scrupolo ad utilizzare i prodotti Microsoft possiamo installare Microsoft Edge anche su Linux. Potete scaricare il .deb di Microsoft Edge dall’indirizzo https://www.microsoft.com/it-it/edge.

E se siete giocatori incalliti sappiate che da qualche tempo è possibile installare su Linux il browser Opera GX scaricando il pacchetto in formato deb da questo indirizzo https://www.opera.com/it/gx/linux.

P2P

Per quanto riguarda la gestione dei torrent su di Ubuntu troviamo preinstallato l’ottimo Transmission. Il programma è semplice e intuitivo. L’unica cosa che vi suggerisco è quella di aggiungere a Transmission una blocklist per aumentare il livello di privacy. Per scoprire come fare vi basterà seguire la mia precedente guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy.

Se invece siete affezionati ad emule e derivati, potete installare la sua versione per Linux chiamata amule. Per installarlo ci basterà dare da terminale:

sudo apt install amule

Programmi da ufficio

Su Ubuntu 64.04 LTS troviamo già preinstallato LibreOffice in forma quasi completa. L’unico software di casa LibreOffice che manca è LibreOffice Base. Se avete la necessità di lavorare con esso per installarlo vi basterà dare da Terminale

sudo apt install libreoffice-base

Per l’editing di immagini la migliore soluzione disponibile per Linux è senza ombra di dubbio GIMP che possiamo installare in formato Snap da App Center oppure da terminale dando:

sudo snap install gimp

Vi consiglio di installare anche i plugin G’MIC-Qt per GIMP dando da terminale

sudo snap install gimp-plugins-gmic

Se lavorate con le immagini vettoriali vi consiglio di installare Inkscape che è presente anche nei repository snap. Possiamo installarlo sia tramite l’App Center che da terminale dando:

sudo snap install inkscape

Per i creativi appassionati di modellazione, rigging, animazione, montaggio video, composizione e rendering di immagini tridimensionali e chi più ne ha più ne metta, consiglio di installare Blender. Vi consiglio di installare la versione Snap anziché quella presente nei repository, in modo da avere sempre l’ultima versione disponibile. Potete installare la versione Snap di Blender dall’App Center oppure da terminale dando

sudo snap install blender --classic

Svago

Gli appassionati di lettura che fanno largo uso di epub troveranno in Calibre il loro compagno perfetto. Il programma è in grado di leggere gli epub (ma non solo in quanto è in grado di leggere i formati Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Mobi, Odt, Pdf, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt), crearli (se volete cimentarvi nella scrittura) e di interfacciarsi con il vostro lettore ebook o android per la gestione dei vostri libri.
Possiamo installare Calibre dai repository della distro dando da terminale

sudo apt install calibre

La riproduzione video su Ubuntu 26.04 LTS è affidata a Showtime che funziona egregiamente ed ha uno stile minimale e funzionale.

Se però siete alla ricerca di qualcosa di più completo be, il consiglio è sempre il solito: installare VLC, un programma che non ha bisogno di presentazioni e che è in grado di leggere praticamente tutti i formati multimediali che incontrerete nella vostra vita digitale. Potete installarlo da App Center oppure dando da Terminale

sudo snap install vlc

Se siete come me e vi capita spesso di dover fare DVD e CD il mio consiglio è quello di installare Brasero. Da terminale diamo

sudo apt install brasero

Per quanto riguarda l’editing video, dopo anni di test, mi sono reso conto che il programma più completo attualmente disponibile è kdenlive.
Potete installarlo dall’App Center oppure dando da terminale

sudo snap install kdenlive

Infine, se la vostra passione è l’editing audio o semplicemente vi serve un editor per ritoccare le puntate del vostro podcast, il mio consiglio è quello di installare Audacity. Possiamo installarlo in formato snap dall’App Center o da terminale dando il comando:

sudo snap install audacity

Prima di avviare il programma dobbiamo dargli i dovuti permessi per interfacciarsi con il sistema. Da terminale diamo

sudo snap connect audacity:alsa

Se vi dilettare con lo streaming o realizzate come il sottoscritto video etc vorrete di sicuro installare OBS Studio. Il programma è disponibile sia da repository in formato deb, sia tramite una versione non ufficiale, curata dalla comunità, in formato snap. Il mio consiglio è quello di usare la versione da repository installandola dando da terminale

sudo apt install obs-studio

Vi sconsiglio per ora di utilizzare la versione in formato snap in quanto spesso ha problemi (mentre sto scrivendo questa guida la versione stabile, nel mio sistema, non riesce a gestire correttamente la registrazione dello schermo, cosa che non accade con la versione in sviluppo).

Coding

Visual Studio Code è un editor di codice sorgente sviluppato da Microsoft per Windows, Linux e macOS. Include il supporto per debugging, un controllo per Git integrato, syntax highlighting, IntelliSense, snippet e refactoring del codice.

Potete installare Visual Studio Code in due modalità. La prima è quella di scaricare il pacchetto .deb dal sito ufficiale Microsoft all’indirizzo https://code.visualstudio.com/

In alternativa potete installare la versione snap da App Center o dal terminale dando

sudo snap install code --classic

Steam

Giocare su Linux non è più un tabù sopratutto grazie a Steam. L’installazione del client di Steam è molto semplice, ci basterà soltanto scaricare il pacchetto .deb dal link https://store.steampowered.com/about/. Una volta scaricato e installato ci basterà attivare Proton e Steam Play. Per scoprire come fare vi rimando alla mia guida Steam: abilitare Steam Play e Proton per giocare a giochi per Windows su Linux.

Utility e ultimi ritocchi

Uno dei programmi che non deve assolutamente mancare su ogni installazione di Ubuntu è Synaptic, un tool grafico per la gestione e installazione dei pacchetti, un programma che spesso si rivela utile, specie quando vogliamo installare qualche pacchetto o programma di cui non ricordiamo bene il nome. Per installarlo diamo da terminale:

sudo apt install synaptic

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.

Potete farlo dando da terminale

sudo apt install build-essential

One more thing

L’ultima consiglio che vi voglio lasciare in questa guida riguarda una modifica essenziale per la vostra sanità mentale nel caso in cui voi abbiate installato Ubuntu in dual boot con Windows. Quando si installa Ubuntu (ma questo accade anche con altre distro) in dual boot con Windows, ad ogni avvio del sistema operativo di casa Microsoft, vi ritroverete con l’orario sballato. Per risolvere questo problema vi basterà seguire la mia guida Come risolvere la differenza di orario fra Ubuntu e Windows 10 in dual boot.

Marco Giannini
Marco Giannini

Quello del pacco / fondatore di Marco’s Box

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