Mozilla ha annunciato il rilascio della versione 151.0 del browser Firefox, la quale introduce una serie di aggiornamenti significativi riguardanti l’interfaccia utente, i meccanismi di tutela della privacy e svariate ottimizzazioni prestazionali, con un occhio di riguardo a macOS.
Firefox Home
L’innovazione più evidente all’avvio dell’applicativo risiede nel rinnovamento del design della pagina iniziale (Firefox Home). L’interfaccia è stata sottoposta a un processo di modernizzazione volto ad accogliere futuri elementi come widget e scorciatoie di navigazione. Contestualmente, sono stati introdotti nuovi sfondi personalizzabili, attivabili tramite l’apposita icona posizionata nell’angolo inferiore destro dell’interfaccia.


Modalità di navigazione anonima
Le innovazioni di natura funzionale includono un aggiornamento significativo per la modalità di Navigazione Anonima. È stato implementato un nuovo comando, denominato “Termina sessione privata” (identificabile dall’icona raffigurante una fiamma, in prossimità della barra degli indirizzi).

Tale funzione consente la cancellazione istantanea di tutti i dati relativi alla sessione corrente, seguita dall’apertura automatica di una nuova sessione privata, ottimizzando così l’efficienza operativa senza la necessità di chiudere e riavviare l’istanza del browser (non so voi ma io ho avuto un dejavu).
Editing di PDF
Il visualizzatore PDF integrato dispone ora della capacità nativa di unire file PDF multipli, rendendo superfluo l’utilizzo di software applicativi di terze parti per tale operazione.

Traduttore
Inoltre, l’interfaccia di gestione delle traduzioni (about:translations) risulta più accessibile, essendo stata riallocata all’interno del sottomenu “Altri strumenti”.
Backup del profilo
I backup dei profili locali di Firefox sono ora disponibili su Linux oltre che su Windows, ed è possibile ripristinarli su tutte le piattaforme.
Sicurezza e privacy: miglioramento delle misure anti-fingerprinting
In linea con le politiche storiche di Mozilla in materia di tutela dei dati personali, la versione 151.0 introduce un potenziamento sostanziale della Protezione antitracciamento avanzata di base. Tale intervento riduce significativamente il volume di dati relativi al dispositivo trasmessi ai siti web visitati. Conseguentemente, le tecniche di tracciamento basate sul fingerprinting (impronta digitale del browser) risultano notevolmente ostacolate, limitando la capacità di soggetti terzi di identificare univocamente gli utenti attraverso le specifiche caratteristiche hardware o software dei loro sistemi.
Ottimizzazioni per macOS
Per l’utenza operante su sistemi Apple, Firefox 151.0 introduce correzioni specifiche e miglioramenti di compatibilità:
- Integrazione con Universal Clipboard: Gli URL copiati da dispositivi con sistema operativo iOS vengono ora incollati senza errori nell’istanza di Firefox su macOS.
- Adeguamento dell’Interfaccia Visiva: I menu a tendina all’interno delle pagine web adottano ora lo stile visivo nativo del sistema operativo macOS.
- Risoluzione di Anomalie in Configurazione Multi-Monitor: È stato corretto un malfunzionamento che determinava l’apertura delle finestre di Firefox sul monitor errato in fase di riavvio dell’applicativo.
- Gestione Colorimetrica: Si registra un miglioramento nella precisione dell’interpretazione dei profili colore per le immagini copiate e incollate negli appunti di sistema.
Aggiornamenti dell’infrastruttura tecnica e strumenti per sviluppatori
Tra le innovazioni di carattere maggiormente tecnico, assume particolare rilevanza l’estensione del supporto per i backup locali del profilo utente. Tale funzionalità, precedentemente limitata agli ambienti Windows, è ora operativa anche su sistemi Linux, agevolando il ripristino dei dati durante la migrazione tra differenti sistemi operativi.
La release include, inoltre, i consueti aggiornamenti di sicurezza e la risoluzione di un errore sistemico che causava la trasmissione di dati inesatti ai siti web in merito alla risoluzione del display in ambienti multi-monitor. Per quanto concerne lo sviluppo web, la versione 151.0 introduce nuove Application Programming Interfaces (API), tra cui il supporto per le style queries all’interno dei Container CSS e la Document Picture-in-Picture API, finalizzata alla gestione di interfacce pop-up persistenti in primo piano.




