Il percorso di avvicinamento alla versione finale di COSMIC, il nuovo ambiente desktop di System76 scritto in Rust, continua a regalarci importanti novità. Questa volta i riflettori si accendono su un’applicazione fondamentale per la gestione quotidiana del sistema: il COSMIC System Monitor.
Il team di sviluppo ha voluto ripensare da zero il classico monitor di sistema, trasformandolo da semplice utility tecnica a uno strumento moderno, integrato e visivamente coerente con il resto dell’ecosistema.

La vera novità del COSMIC System Monitor risiede nella sua schermata principale “all-in-one”. A differenza dei monitor tradizionali, che spesso costringono l’utente a navigare tra schede separate per controllare CPU, memoria o rete, l’app di System76 mostra tutti i dati cruciali in un unico layout compatto.
A colpo d’occhio è possibile monitorare l’andamento di:
- Applicazioni e processi attivi
- Utilizzo della CPU e della Memoria RAM
- Prestazioni della GPU (un’ottima notizia per i videogiocatori su Linux)
- Attività del Disco e della Rete
Inoltre, la dashboard mostra immediatamente il processo che sta consumando più risorse per ciascuna categoria, permettendo di individuare al volo eventuali anomalie senza dover scorrere infiniti elenchi.

Per chi ha bisogno di una diagnostica più dettagliata, basta cliccare su una singola risorsa per accedere a grafici storici approfonditi. La particolarità di questa visualizzazione è la presenza, nello stesso modulo, dell’elenco dei processi correlati. In questo modo è facilissimo capire esattamente quale applicazione stia causando un picco di utilizzo della CPU o un sovraccarico del disco.
L’applicazione è stata pensata per soddisfare sia l’utente esperto o lo sviluppatore in cerca di dati precisi, sia i nuovi arrivati nel mondo Linux (magari studenti o gamer) che hanno semplicemente la necessità di capire cosa stia rallentando il PC o di forzare la chiusura di un software bloccato.
Essendo sviluppato interamente in Rust tramite il toolkit libcosmic, il System Monitor eredita nativamente i font, la logica di navigazione e gli schemi di colore scelti dall’utente per il proprio desktop.
Un piccolo dettaglio che non è sfuggito ai più attenti riguarda gli screenshot ufficiali rilasciati da System76: l’applicazione mostra infatti in anteprima il supporto al COSMIC Frosted Glass, l’effetto vetro satinato di cui vi avevo parlato qualche settimana fa e che vedremo implementato stabilmente nelle prossime release dell’ambiente grafico.
Come provarlo
Il COSMIC System Monitor è già disponibile all’interno del COSMIC Store (basterà cercare “COSMIC System Monitor”). È ovviamente compatibile con le build alpha di Pop!_OS e con tutte le altre distribuzioni Linux che hanno già iniziato a pacchettizzare i componenti del desktop COSMIC nelle proprie costellazioni di repository.





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