Il team di Linux Mint ha pubblicato il consueto aggiornamento mensile dedicato allo stato dello sviluppo della distribuzione, anticipando le principali novità che debutteranno con la prossima versione prevista per il periodo natalizio del 2026.
Wayland non è più sperimentale
La notizia più importante riguarda senza dubbio Wayland. Dopo un intenso lavoro di sviluppo, il team ritiene che il supporto sia ormai sufficientemente maturo da non essere più considerato sperimentale. Nella prossima versione di Cinnamon saranno quindi supportate ufficialmente sia le sessioni X11 che Wayland.
Per raggiungere questo traguardo sono stati introdotti numerosi miglioramenti, tra cui:
- corretto posizionamento e ridimensionamento di finestre, menu contestuali e popup;
- migliore gestione del focus delle finestre;
- risoluzione di numerosi scenari di crash in Cinnamon, Muffin, cinnamon-session e Xwayland;
- supporto migliorato ai sistemi multi-monitor e agli switch KVM;
- accelerazione hardware estesa all’intero compositor, alla sessione desktop e alle applicazioni Wayland e Xwayland, compreso il supporto alle GPU NVIDIA;
- supporto completo agli schermi HiDPI con icone più nitide e correzioni per applicazioni Chromium come Slack e Visual Studio Code;
- introduzione del supporto ai progressi delle finestre, come l’indicatore dei download di Firefox nel pannello;
- possibilità di eseguire le applicazioni avviate tramite pkexec come client Wayland nativi invece che attraverso Xwayland;
- numerose correzioni legate alla gestione della sessione.
L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza ormai quasi indistinguibile da quella garantita da X11.
Cinnamon continua a perfezionarsi
Anche l’ambiente desktop Cinnamon riceve diversi affinamenti.
Tra le novità spicca il nuovo comando cinnamon-list-windows, pensato per elencare rapidamente tutte le finestre aperte mostrando informazioni utili come posizione, dimensioni, backend utilizzato e supporto HiDPI.
Il window manager Muffin ora arrotonda automaticamente coordinate e dimensioni degli elementi grafici, eliminando i piccoli problemi di sfocatura che potevano verificarsi quando alcune applet non eseguivano correttamente questo compito.
Arriva inoltre il supporto alla graphical-session di systemd, una modifica che migliora la compatibilità di Cinnamon con numerosi progetti upstream.
Migliorie al sistema
Il team ha lavorato anche su diversi aspetti del sistema operativo.
Tra gli interventi figurano:
- miglioramenti al supporto del portachiavi SSH a livello di sistema;
- correzioni alla configurazione di LightDM;
- ottimizzazione dell’autenticazione tramite impronta digitale nello Slick Greeter, che ora consente di effettuare l’accesso semplicemente appoggiando il dito sul lettore, senza dover premere Invio.
Corretta una grave vulnerabilità di sicurezza
Nel corso del mese è stata inoltre individuata una vulnerabilità critica che interessava mintupdate, il gestore degli aggiornamenti di Linux Mint.
Gli sviluppatori hanno distribuito le correzioni circa tre settimane fa per tutte le versioni interessate, comprese alcune ormai giunte a fine supporto (EOL), invitando tutti gli utenti ad aggiornare il sistema quanto prima.
Un rilascio che punta alla maturità
L’aggiornamento di giugno mostra chiaramente la direzione intrapresa dal progetto: meno novità appariscenti e maggiore attenzione alla stabilità, alle prestazioni e alla compatibilità.
La promozione di Wayland da funzionalità sperimentale a componente pienamente supportata rappresenta probabilmente il cambiamento più importante degli ultimi anni per Linux Mint e segna un passo decisivo verso il futuro del desktop Linux, mantenendo al tempo stesso la possibilità di continuare a utilizzare X11 per chi lo preferisce.





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