Il team di Budgie ha annunciato il rilascio di Budgie 10.10.3, il terzo aggiornamento minore della serie 10.10. Questo aggiornamento porta con sé diverse novità molto richieste dagli utenti, importanti ottimizzazioni per l’esperienza su Wayland e il gradito ritorno di alcune funzionalità chiave.
Le Novità Principali
I Preferiti arrivano nel Menu Budgie
Fino a questa versione, la possibilità di fissare (pin) e aggiungere le app ai preferiti era limitata unicamente all’Icon Tasklist (la barra delle applicazioni). Con Budgie 10.10.3, i preferiti sbarcano direttamente nel Menu Budgie.

Basta fare clic destro su un’applicazione e selezionare “Aggiungi ai preferiti”. Una volta aggiunto il primo preferito, comparirà automaticamente una nuova categoria dedicata in cima al menu. Le opzioni espanse supportano ora anche le azioni rapide del desktop, come aprire una nuova finestra anonima del browser direttamente dal menu. Il supporto ai preferiti è garantito anche per chi utilizza il menu in “modalità compatta”.
Risolto il problema del Focus su Wayland
Se usate Budgie su Wayland, potreste aver notato che aprendo il Menu Budgie tramite il tasto Super della tastiera, la ricerca non catturava subito l’input. Questo accadeva perché il menu era strutturato come un GtkPopover (una superficie figlia del pannello principale) e non riceveva il focus della tastiera dal compositore.
Gli sviluppatori hanno riscritto il Menu rendendolo nuovamente una vera e propria GtkWindow. Il risultato? Ora, premendo il tasto Super, potete iniziare subito a digitare per cercare un’app, con il focus che viene correttamente assegnato alla barra di ricerca.
Un’integrazione sempre più solida con il compositore labwc
Il bridge con labwc (il compositore Wayland di riferimento per la serie Budgie 10.10) funge da vero e proprio “collante” tra l’ambiente desktop e il display server. In questa versione, gli sviluppatori hanno concentrato i loro sforzi per rendere questa comunicazione più intelligente e a prova di errore:
- Maggiore stabilità: Il codice alla base del bridge è stato riorganizzato in moduli più piccoli. Questo lavoro di pulizia ha permesso di risolvere vari crash e casi limite, inclusi alcuni bug che potevano corrompere la configurazione modificando i font o che si verificavano alla creazione di un nuovo profilo utente.
- Supporto nativo per tasti multimediali e lanciatori: I tasti speciali della tastiera (Play, Pausa, Traccia successiva/precedente) ora funzionano “out-of-the-box” grazie a un nuovo controller multimediale integrato direttamente nel demone di Budgie. Allo stesso modo, i tasti dedicati all’apertura di terminale, calcolatrice, file manager e browser si adattano dinamicamente alla distribuzione in uso, richiamando automaticamente i programmi predefiniti.
- Gestione intelligente e dinamica delle scorciatoie (Keybinds): Per evitare fastidiosi messaggi di errore al login (dovuti a direttive non valide nel file
rc.xml), il bridge ora utilizza un sofisticato sistema a template. Le scorciatoie vengono iniettate nella configurazione solo se risultano formalmente valide e, soprattutto, solo se l’applicazione associata è effettivamente installata nel sistema. - Migrazioni automatiche e indolori: Man mano che labwc evolve, anche la sintassi delle configurazioni cambia (come accaduto di recente con i parametri di massimizzazione delle finestre). Il bridge di Budgie ora include un sistema di migrazione automatica che, durante il login, aggiorna in background la sintassi dei vecchi file di configurazione obsoleti. Il tutto avviene “magicamente”, preservando in modo rigoroso qualsiasi personalizzazione manuale fatta in precedenza dall’utente.
- Miglioramenti al Focus e alla funzione “Mostra Desktop”: È stato risolto un fastidioso comportamento legato allo “sloppy focus” (il focus che segue il cursore del mouse), che causava la chiusura immediata dei menu a tendina in applicazioni come Steam non appena si tentava di cliccarli. Il bridge ora imposta correttamente un ritardo prima di sollevare la finestra. Inoltre, per la funzione “Mostra Desktop”, viene ora sfruttata l’azione nativa integrata in labwc 0.20+.
Il ritorno dell’Applet Keyboard Layout
Con l’uscita iniziale di Budgie 10.10, l’applet del layout di tastiera era stato temporaneamente disabilitato poiché dipendeva da codice specifico di X11 e IBus che causava crash su Wayland.
Con la 10.10.3 l’applet torna in veste ufficiale, completamente riscritto in C. Adesso si integra perfettamente con le sorgenti di input del Budgie Control Center, con locale1 (il gestore di sistema) e comunica attivamente con labwc tramite il demone di Budgie per garantire un cambio rapido e senza intoppi del layout della tastiera anche nel nuovo ecosistema Wayland.
Gestione avanzata dei monitor multipli
Chi utilizza configurazioni a doppio o triplo schermo su Wayland sa bene che questo protocollo, di base, non ha il concetto di “monitor principale”. Ciò portava a fastidiosi problemi, come i pannelli che, al riavvio del sistema, apparivano sullo schermo sbagliato.

Budgie 10.10.3 risolve finalmente questo problema. Nelle impostazioni del desktop (Budgie Desktop Settings) è stata introdotta una nuova sezione Displays che permette di selezionare esplicitamente un monitor principale.
- Tutti gli elementi cruciali (pannelli, notifiche, menu contestuali, finestre di dialogo di avvio e di spegnimento) verranno ora indirizzati verso lo schermo prescelto.
- È possibile impostare una “lista di fallback”: se il monitor primario viene scollegato, il sistema saprà esattamente su quale schermo alternativo spostare l’interfaccia.
- Il sistema è ora in grado di ignorare le sospensioni momentanee dello schermo (come quando i monitor vanno in standby), evitando che i pannelli “saltino” da un display all’altro al risveglio.
Miglioramenti per il Centro Notifiche “Raven”

Anche Raven, il pannello laterale di Budgie dedicato a notifiche e widget, ha ricevuto un’importante serie di affinamenti per integrarsi meglio con il resto del desktop:
- Nuovo dimensionamento intelligente: Raven ora si ridimensiona per rispettare perfettamente lo spazio occupato dai pannelli superiore o inferiore. Il pannello laterale si estende in modo pulito tra i bordi dello schermo senza fastidiose sovrapposizioni visive.
- Comportamento dei clic: È stata ripristinata la funzionalità (molto attesa) che fa chiudere automaticamente Raven semplicemente cliccando fuori dalla sua area.
- Widget Usage Monitor più efficiente: Il widget integrato che monitora l’uso delle risorse di sistema (CPU, RAM e Swap) è stato riscritto. Invece di leggere e analizzare costantemente e in modo grezzo i file presenti in
/proc, ora sfrutta l’apposita libreria libgtop, risultando molto più affidabile, standardizzato ed efficiente dal punto di vista energetico.
Icone del Desktop libere: Una rivoluzione attesa da anni
Una delle novità più “visibili” e attese di questa release riguarda la gestione del desktop vero e proprio. Dopo circa sei anni di sviluppo (i primi lavori risalivano a novembre 2020, quando Budgie era ancora sotto l’ombrello di Solus), le icone non sono più bloccate in posizioni rigide ma possono finalmente essere posizionate liberamente ovunque vogliate.
Le icone si agganciano a una griglia invisibile legata alla loro dimensione, che può essere facilmente ingrandita o rimpicciolita tenendo premuto Ctrl e usando la rotellina del mouse. Ecco i dettagli tecnici di questa implementazione:
- Layout scalabile: Le posizioni delle singole icone vengono memorizzate direttamente nelle “celle” della griglia. Questo significa che, se cambiate la risoluzione del monitor, il layout delle icone si riadatterà scalandosi in modo intelligente.
- Controlli e scorciatoie standard: Sono pienamente supportate le selezioni multiple trascinando un box con il mouse (drag-box), le selezioni con
Ctrl/Shifte la scorciatoiaCtrl+Aper selezionare tutto. - Menu contestuale arricchito: Il clic destro sul desktop ora offre opzioni avanzate come la disposizione automatica (auto-arrange), l’allineamento e lo snap alla griglia, e opzioni di ordinamento.
- Gestione dei conflitti: Trascinare file nel cestino o nelle cartelle è ora più sicuro. Se c’è una collisione di nomi di file, il sistema aggiunge automaticamente il suffisso ” (Copia)” per evitare sovrascritture accidentali.
- Anteprime potenziate: Il supporto per i thumbnail (le anteprime di immagini e file) ora segue rigorosamente le specifiche standard freedesktop e condivide la cache con il file manager di sistema, rendendo il rendering più veloce. Inoltre, il limite di dimensione per la generazione automatica delle anteprime delle immagini è stato alzato da 10 MB a 25 MB.
Questo aggiornamento trasforma il desktop di Budgie da un semplice “visualizzatore di cartelle” a uno spazio di lavoro pienamente interattivo e moderno.
E non finisce qui
Non manca come sempre il consueto lavoro di correzione di bug, aggiornamento delle traduzioni e delle dipendenze. Per una panoramica completo vi invito a leggere l’articolo completo su Buddies of Budgie.




