Grabbit: Il Tool Open Source per scaricare musica e video da YouTube e Spotify

Per la serie se non ti piace quello che c`è fattelo da solo con l’AI, ho realizzato, con l’aiuto di Claude, Grabbit, un semplice ma efficace programma, in grado di scaricare musica e video da YouTube e Spotify (fatelo ovviamente solo per contenuti che hai il diritto di scaricare, nel rispetto del copyright e dei termini dei servizi 😉).

Grabbit è in grado di scaricare video e musica da YouTube e Spotify con un’interfaccia semplice. Scritto in Rust (leggero: l’AppImage pesa circa 4 MB), si appoggia a yt-dlp e funziona su Windows, Linux e macOS. L’interfaccia è in italiano se il sistema è in italiano, in inglese per qualsiasi altra lingua.

Grabbit per Linux

Ho creato Grabbit perché avevo la necessità di fare un backup dei video presenti sul mio canale YouTube (ho perso i backup delle prime 100 puntate del podcast) e con questo strumento posso farlo in comodità senza dover scaricare i video dalle impostazioni del canale.

Grabbit per Windows

Cosa è in grado di fare

Grabbit può:

  • Scaricare video nei formati MP4 / MKV / WebM, qualità massima a scelta (fino a 4K).
  • Scaricare audio nei formati MP3, M4A (AAC), Opus, OGG Vorbis, FLAC, WAV, con scelta del bitrate.
  • Supporto allo scaricamento delle playlist
  • Copertina e metadati incorporati nei file
  • Coda con avanzamento in tempo reale e pulsante Annulla.
  • Si prepara da solo: al primo avvio scarica yt-dlp, ffmpeg e Deno (il runtime JavaScript che yt-dlp richiede per YouTube); a ogni avvio controlla se esiste un yt-dlp più recente e lo aggiorna.
  • Si aggiorna da solo: a ogni avvio, subito (senza aspettare il resto), guarda l’ultima release GitHub e, se è più recente, la scarica, sostituisce l’app e la riavvia. In fondo alla finestra una riga dice sempre com’è andato il controllo. Su Linux funziona dall’AppImage; si può disattivare nelle opzioni avanzate.

Come funziona con Spotify

Spotify cifra l’audio (DRM) e yt-dlp non lo scarica. Grabbit legge soltanto i dati pubblici del link (titolo e artista di brano, album o playlist), poi cerca lo stesso brano su YouTube e scarica l’audio da lì. Quindi:

  • il risultato è l’audio della versione YouTube, non il file originale Spotify;
  • una playlist può mostrare al massimo circa 100 brani;
  • se Spotify cambia la struttura delle sue pagine pubbliche, la lettura dei link può smettere di funzionare finché non si aggiorna Grabbit.
Marco Giannini
Marco Giannini

Quello del pacco / fondatore di Marco’s Box

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