Mercoledì 9 luglio, presso il Telecom Italia Future Centre di Venezia, LibreItalia e il modello di adozione di LibreOffice nelle PA e nelle scuole sarà presentato, nell’ambito di Digital Venice, al workshop Anitec-Iwa Italy eSkills for Growth sulle competenze digitali. La giornata intende coinvolgere gli “Ambassador” delle competenze digitali, le Digital Icons (cioè start-upper di successo e business angels) e le #esperienzedigitali, per valorizzare le esperienze digitali italiane utili alla crescita delle competenze digitali dei cittadini, delle imprese, delle PA, dei professionisti e delle associazioni, e presentare quindi buone pratiche prodotte da realtà italiane, che possono essere esempio per la definizione di iniziative in ambito nazionale ed internazionale.
Mercoledì 9 Luglio: LibreItalia sarà presente al Digital Venice
Tra le buone pratiche ci sarà quella di LibreItalia e della metodologia da adottare per l’adozione di LibreOffice da parte delle Pubbliche Amministrazioni, delle associazioni e delle aziende. Emio Gemmo, tra i fondatori di LibreItalia e sostenitore di LibreVeneto, parlerà di “Free Software and shared knowledge in a new model of training”, ovvero di come iniziative di migrazione a software libero possano aumentare la consapevolezza e conoscenza degli strumenti ICT utilizzati.
Sarà presentato anche LibreUmbria@Scuola, un progetto realizzato dal gruppo di lavoro umbro, in collaborazione con il terzo circolo didattico di Perugia, che ha portato software libero tra i banchi della scuola elementare attraverso seminari e corsi di LibreOffice rivolti a genitori e insegnanti.
“Digital Venice – afferma Roberto Scano, presidente di Iwa Italia – è l’evento di apertura del semestre di presidenza UE italiana, una grande occasione per discutere e valorizzare sulle tematiche legate alle competenze digitali e alla diffusione delle tecnologie ICT per la valorizzazione delle nostre ricchezze nazionali. In questa ottica l’evento è frutto di un ottimo mash-up di competenze che ha portato alla definizione di diverse sessioni tematiche in cui partecipano esperti nazionali del fare”.




